martedì 8 aprile 2014

Giardinaggio fai da te: il balcone.

 E' finalmente arrivata la bella stagione 
e speriamo che vada sempre migliorando fino ad arrivare ad una estate spendida. 
Con la bella stagione viene di più la voglia di stare all'aria aperta 
e chi ha terrazze e balconi ne approfitta per colorarli di fiori e piante verdi.

Ma, cosa dobbiamo fare per avere un balcone o terrazzo in ordine, accogliente e vivibile?
Per tornare a splendere il nostro balcone necessita di ordine e pulizia, come qualsiasi altro ambiente domestico, e allora come si fa a trasformare un balcone da così



a così?



 Iniziamo occupandoci delle vecchie piante, 
facendo loro un indispensabile e risolutivo "check-up" generale. 
Quasi certamente, non tutte le piante saranno in perfette condizioni di salute, 
perchè probabilmente non ce ne siamo occupate per mesi;allora togliamo 
quelle secche ormai irrecuperabili, eliminiamo i rami e foglie morte da quelle ancora buone, 
estirpiamo le erbacce e smuoviamo il terriccio aggiungendone eventualmente di nuovo. 
Ora pensiamo alle piante nuove da aggiungere tenendo conto soprattutto dell'esposizione del balcone


Il secondo passaggio è quello di occuparci di piantare le piante appena comprate.
Prima di tutto pensiamo ai vasi. Se adoperiamo vasi lunghi e rettangolari,
dobbiamo valutare il numero giusto di piantine che possono accogliere, 
a seconda delle dimensioni, tenendo presente che  vanno 
sistemate ad una distanza di almeno 10-15 centimetri tra loro.
Se invece ci piacciono  le composizioni miste in ciotole tonde, 
dobbiamo fare attenzione a mettere insieme piante 
che abbiano le medesime esigenze di luce e acqua, 
altrimenti si danneggerebbero nel giro di poco tempo.
La scelta del terriccio è importante: 
io opto sempre per il terriccio tipo "universale", 
adatto a qualsiasi vegetale e per le piante grasse 


compro quello adatto alle loro esigenze.
Ma se volete essere più meticolosi, preferite quelli specifici, 
la cui composizione è perfetta per alcune piante ben precise (acidule, agrumi, fiorite ecc.).
Affinché il balcone resti più pulito, 
mettiamo sotto i vasi gli appositi sottovasi,
i quali impediranno fastidiosi allagamenti quando innaffiamo, 
senza dimenticarci  di togliere l'acqua in eccesso dopo un po' per non far marcire le piante.

Piante e fiori vanno scelti, come già detto, tenendo presenti vari fattori, 
tra cui soprattutto l'esposizione solare e il clima, ma alcune specie 
si adattano più facilmente di altre alle diverse condizioni
ambientali e garantiscono fioriture durature e rigogliose
 un po' ovunque. 
Una pianta estremamente versatile, resistente e piacevole da guardare è il geranio, 





disponibile in molte varianti e colori, richiede poche cure e non necessita di "pollici verdi" 
particolarmente esperti.  Sia i gerani "zonali", quelli a cespuglio con crescita verso l'alto 
e fiori grossi e pieni, sia i "parigini", ricadenti e quindi perfetti da porre su ringhiere e muretti, 




sopportano caldo e freddo intenso, ma non il vento eccessivo: 
se il vostro balcone è battuto dal vento e non volete rinunciarci, 
fate in modo di disporli nei punti più riparati.
 Le petunie, caratterizzate da intense e coloratissime fioriture che durano per tutta l'estate, 





hanno bisogno di molte ore di sole diretto al giorno e di innaffiature molto abbondanti, 
soprattutto nei giorni di afa. 
Il vostro balcone è piuttosto in ombra?
 Allora potete optare per le ortensie, 



che non sopportano il sole diretto
 mentre crescono meravigliosamente in penombra 
(vogliono tuttavia molta acqua)
o per le begonie, ma fate attenzione al colore delle foglie: 
se sono chiare, le dovete mettere all'ombra, ma se hanno le foglie scure, 
potete posizionarle in pieno sole.
Per oggi è tutto, care amiche, anche perchè ci vuole tanto tempo se vogliamo trasformare i nostri balconi sin una zona relax perfetta per le nostre esigenze.


12 commenti:

  1. Grazie per i consigli,i fiori sono una delle mie tante passioni.

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  2. Cara Sara, anche in pochi metri su un balcone si possono ottenere dei bei risultato.
    Questa è la prova, che con la tua capacità e pazienza hai fatto questi risultati.
    Non mi resta che dirti che sei bravissima! Complimenti.
    Ciao e buona serata cara amica.
    Tomaso

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  3. Ciao Sara,come vedi sono passata a ricambiare la visita..e che bel blog ho trovato! Amo le piante,il verde in generale e farò tesoro dei tuoi consigli.
    Un abbraccio cara
    Anna

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  4. Ne ho un po' per tipo... ora farò più attenzione nella scelta dei punti di esposizione, grazie ^_^
    buona giornata!!!

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  5. Ti piacciono le sfide? Passa da me velocemente, che il tempo passa.. Buona giornata. Tina

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  6. bellissimo il terrazzo...non sembra nemmeno quello che ho sempre visto io!

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  7. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  8. Bello il terrazzo...ma che hai cambiato casa?

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  9. diciamo che io sono molto pollice marrone!!beato chi ha avuto il dono del giardinaggio!

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  10. Utilissimo questo post! Io ho due balconi e niente giardino, quindi sfrutto la mia passione tutta lì! :)
    Sul balcone soleggiato opterò per le surfinie, platycodon astra (anche se devo capire se relamente ama il sole forte) gazanie, e girasoli nani (stanno spuntando proprio ora i semini!) e ci sono anche dei bulbi piantati in ritardo che cercano di recuperare, mentre sull'altro ombreggiato e più grande, tengo le piante aromatiche, le piante grasse e la tanto desiderata ortensia nana! :)

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  11. post utilissimo e davvero molto chiaro!!!! voglio una casa tutta mia, uffi!!!! :-/

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