sabato 19 ottobre 2013

"Lo sapevi che...?" 9° appuntamento


Musica è
guardare più lontano e perdersi in se stessi
la luce che rinasce e coglierne i riflessi
su pianure azzurre si aprono
su più su i miei pensieri spaziano
ed io mi accorgo che
che tutto intorno a me, a te
musica è...

La Musica è innanzitutto uno dei più importanti mezzi di aggregazione e socializzazione, con il fine di aiutare le persone a scoprire un rapporto fra di loro, a realizzare un contatto e un confronto che le aiuti ad apprezzarsi per quello che esse sono, nei loro pregi e nei loro limiti.

La musica è anche un mezzo di contestazione, sono molti i cantautori che hanno scritto contro la guerra, le rivolte, le ingiustizie degli uomini.
 Bob Dylan, già negli anni ’60 scriveva contro la guerra del Vietnam e con la sua Blowin’in the wind  cambiò un’era. Prima di lui erano solo hey Paula, come on baby, unchain melody, balbettii, turbamenti adolescenziali, rivolte fatte di pop corn e di drive in. 
Ascoltare la sua voce equivaleva ad una rivelazione: finalmente qualcuno sapeva e diceva cosa succedeva dall’altra parte del mondo.
Con le sue canzoni Dylan ebbe un effetto portentoso. Per la prima volta qualcuno diceva ai ragazzi: 
sedetevi e ascoltate. 
Non c’era da ballare, battere le mani…c’era qualcosa di importante e di urgente.
  • Lo sapevi che…   la melodia di questa canzone fu ispirata all'autore da un canto degli schiavi afroamericani: No More Auction Block, intonata di notte intorno al fuoco, una canzone che non era proprio un gospel, ma che da lì partiva per gridare la propria liberazione. Il titolo  vuol dire «mai più pietre dell’asta»: mai più uomini messi ai ceppi, mai più venduti come bestiame da soma.

  • Lo sapevi che... il film Forrest Gump non è altro che una trasfigurazione di Blowin’ In The Wind?

 Anche se è stata descritta come una canzone di protesta, si pone una serie di domande retoriche sulla pace, la guerra e la libertà. Il ritornello "la risposta, amico mio, è soffiata nel vento" è stato descritto come "impenetrabile ambiguo: o la risposta è così ovvia che è giusto in faccia, oppure la risposta è come intangibile come il vento".

How many roads must a man walk down
Before they call him a man…

...how many times must the cannonballs fly
Before they are forever banned
The answer, my friend, is blowing in the wind
The answer is blowing in the wind 

 

Come ha scritto Alex Ross in “Senti questo”: 
“In ogni epoca storica ci sono alcuni compositori e musicisti creativi che sembrano custodire i segreti del proprio tempo”. 
A questa canzone, più che ad ogni altra del Novecento, è toccato questo destino.

E che dire di Imagine di John Lennon?

 Certo non parla di guerra ma di pace e, al di là della sua intrinseca bellezza, produce un effetto concreto , tangibile sull’ascoltatore che smuove, stimola corde invisibili. 
Imagine non parla solo di un mondo pacificato ma crea un effetto di pace, questa è la sua vera potenza  e per questo sopravvive al tempo, come un piccolo miracolo.
Nella vita di Lennon Imagine sembra essere il centro perfetto , l’apice. La sua vita ha avuto il suggestivo destino di diventare una parabola densa di significato per lla generazione sua contemporanea.
  • Lo sapevi chela canzone fu scritta quasi di getto una mattina ? Gli venne in mente quando era ancora a letto  e fu terminata solo qualche giorno dopodurante un viaggio in aereo.
  • Lo sapevi che… lo spunto per questa canzone venne da un libro di poesie che Yoko Ono scrisse quando aveva 12 anni, durante la II guerra mondiale per aiutare il fratello a superare quei brutti momenti?
Come? 
Furono proprio quelle poesie, quegli inviti a usare la fantasia( immagina una goccia di pioggia, immagina le nuvole) a spingerlo ad allargare il il senso del brano in “ immagina che non ci siano nazioni, non è difficile da fare, nulla per cui uccidere o morire, e che non ci siano religioni” un messaggio di amore per l’umanità e di preoccupazione per il futuro, uno straordinario messaggio di pace e di speranza.
...Imagine there's no countries
It isn't hard to do
Nothing to kill or die for
And no religion too
Imagine all the people
Living life in peace...
Facendo un salto in avanti nel tempo mi vengono in mente gli U2 con la loro Sunday Bloody Sunday. 




Non parla di guerra, nè di pace, parla dello sconforto di fronte ad un massacro avvenuto di domenica in quel di Londonderry.
E' la reazione incredula e scandalizzata di un giovane, di fronte all'odio e alla violenza fratricida che divide coloro che vivono sotto lo stesso tetto. 
La domanda del ritornello "How long, how long must we sing this song?" ("Per quanto tempo dovremo cantare questa canzone?") viene ripresa nella canzone che chiude l'album War, "40" 

 I can't believe the news today
Oh, I can't close my eyes
And make it go away
How long...
How long must we sing this song
How long, how long...
'cause tonight...we can be as one
Tonight...

  • Lo sapevi che...Bloody Sunday, la "domenica di sangue", di cui parla la canzone è il 30 gennaio 1972. Quel giorno, nella città nordirlandese di Londonderry , l'esercito del  Regno Unito sparò sui partecipanti ad una manifestazione. Quattordici persone, civili disarmati, furono uccise, e quattordici ferite. L'episodio passò alla storia come "Bloody Sunday" o " Domenica di Sangue", e scatenò la rivolta nazionalista contro il governo di Londra.
  • Lo sapevi che...Il ritornello è tratto  dal  Salmo 40 di Davide della Bibbia?

Non pensate che ci farebbe bene qualche volta ascoltare queste canzoni?
Non sono adatte a questi momenti  così difficili e turbolenti?
Fatemi sapere, care amiche, cosa ne pensate.
Intanto vi do appuntamento al 02 novembre 
Ciao a presto con la puntata di questa rubrica, che spero vi piaccia ancora.
Sara
Alcuni spunti sono stati presi dal libro " 33 dischi senza i quali non si può vivere"

18 commenti:

  1. io quando ascolto la musica la mente vaga per conto suo..mi piace immaginare tante cose specialmente su una canzone che mi piace particolarmente .

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    1. Cara la musica serve anche a questo... a farci sognare!
      Grazie per il commento.
      Baci Sara

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  2. Ciao Sara!!!!!!!!^_^..ti ringrazio di essere passata dal mio blog e di farne parte!!^_^..con piacere sono venuta da te a ricambiare..hai un blog cariissimo..ora sono tua follower e ti seguo!^_^Baci!!!!!

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    1. Grazie!!! Sono contentissima della tua visita.
      Un bacione
      Sara

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  3. Ma quante ne sai Sara ?? Appasionatissima....

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    1. Devo dire che quando mi piace qualcosa amo approfondire. Grazie cara Simona per essere passata a trovarmi.
      Un abbraccio
      Sara

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  4. Ciao, sono passata per ringraziarti dell'iscrizione al mio blog e per l'apprezzamento ^^
    mi sono messa a leggere questo post e mi sono resa conto che, pur amando spasmodicamente la musica, non mi sono mai soffermata su queste canzoni come hai fatto tu. Grazie perché ora posso apprezzarle di più =)
    Buona serata.

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    1. Cara Debbie, grazie a te per il commento. Sono contenta che tu abbia apprezzato questo post.
      Baci Sara

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  5. Ciao. Ti ho trovato grazie all'October Linky Party.
    Se vuoi, passa da me.
    Recensisco libri (soprattutto saggi).
    http://recensioni-libri-tv.blogspot.it/
    Un saluto.

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    1. Grazie per essere passato da me.
      Ciao a presto
      Sara

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  6. Bellissimo post, molte cose non le sapevo, Forest Gump, Imagine... invece la canzone più bella degli U2 sì, la conoscevo... ma altro sangue è venuto dopo quella domenica del 1972... tanto sangue innocente da entrambi i fronti. Davvero la musica ha tutti i poteri dell'immaginazione ed è capace di farci vivere in altri mondi, di farci rivivere storie non nostre.
    Se ti va passa da me c'è un giveaway che ti aspetta!!!
    Fantasy Jewellery

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    1. Grazie per il commento e per l'invito che ho subito accettato. Certo la musica può farci viaggiare in posti lontani dalla guerra, dalla violenza in genere.
      Baci Sara

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  7. Mio figlio suona da quando aveva 9 anni, penso che sia molto importante avvicinare i bambini alla musica fin da piccoli! Io ho sempre desiderato imparare a suonare il pianoforte ma non ne ho avuto la possibilità.....Adoro la musica e tu ci hai dato tante informazioni interessanti!
    Buona settimana
    Elena

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    1. Cara Elena grazie per aver lasciato questo commento. Anche io penso che bisogna avvicinare i bambini alla musica e inorridisco quando a scuola i ragazzi di 12 anni mi dicono che non gli piace la musica.
      Un abbraccio Sara

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  8. liviinginmyhome.blogspot.it21 ottobre 2013 21:04

    Che bello, l'ho letto tutto d'un fiato.....amiamo la musica, mio marito,io, i nostri figli, uno suona la chitarra, uno la batteria e il piccolo quando aveva un anno e mezzo ballava guardando il video degli Who , imitando le mosse del cantante !! La musica è un potente mezzo, per comunicare , per gioire o soffrire, in ogni caso produce e trasmette qualcosa!! Grazie di queste tue informazioni !!
    Piera

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    1. Grazie a te Piera, un argomento in più che ci accomuna, ma non poteva essere altrimenti perchè la musica è anche sinonimo di sensibilità!
      Baci
      Sara

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  9. Cara Sara, quando l'argomento cade sulla musica io vado in brodo di giuggiole! Io amo la musica, tutta, ascolto di tutto e ovviamente conosco le tre canzoni che hai citato, infatti subito mi è venuta in mente la canzone degli U2! Amo Musica è, di Eros, la so a memoria e credo sia il suo testo più bello^^ credo che, come appunto scrive Ramazzotti: "un mondo senza musica non si può neanche immaginare" perché la musica nasce dentro di noi, unisce le persone, può cambiare la mentalità delle persone, può far guarire, far piangere, far ridere, far pensare. Bellissimo post Sara, ti ringrazio, ho un groppo in gola per l'emozione^^ un abbraccio

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    1. Grazie a te cara Dyl per le tue belle parole e mi fa piacere che anche tu pensi che la musica nasce dentro di noi, più si è sensibili più musica c'è intorno e non parlo solo di doremifasollasi.
      Grazie un bacio
      Sara

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