venerdì 27 settembre 2013

Scarpette rosse in cammino




immagine presa dal web

Care amiche, domani 28 settembre a Viterbo, la città dove vivo, avrà luogo la giornata in onore all'iniziativa
 Scarpe rosse in cammino”, 
la campagna promossa dall’Auser per ricordare le donne vittime di femminicidio. Si condannano le gravi violenze alle donne che sono diventate un’emergenza pressante e improrogabile per il nostro Paese. In particolare il femminicidio è l’espressione più efferata della sopraffazione da parte degli uomini sulle donne. Comunque sono gravi tutte le discriminazioni di cui le donne sono ancora fatte oggetto in Italia.
Partita nei mesi scorsi – e ispirata all’idea Zapatos Rojos, il progetto d’arte pubblica dell’artista messicana Elina Chauvet – l’iniziativa è approdata a Viterbo dove sono state raccolte scarpe rosse di ogni tipo e numero che domani verranno collocate in strada.
Nel 2009 la messicana Elina Chauvet raccolse 33 paia di scarpe rosse per disporle tra vie e piazze di Ciudad Juárez, quale metafora di una marcia silenziosa ma di protesta di e per donne assenti, uccise o rapite e mai tornate a casa. Da allora il progetto «Zapatos Rojos» viaggia nel mondo. Alle prime scarpe, se ne sono aggiunte migliaia portate dalla gente di ogni nazione.
 Ogni paia di scarpe rappresenta una donna ed è la traccia di una violenza subita.
"Scarpe da donna, ma senza donne. Scarpe color sangue. Passi di solidarietà". 
Partecipiamo, ragazze, perchè siamo donne, non per la nostra fede politica, ma perchè come esseri umani esigiamo rispetto!
 Baci
Sara


5 commenti:

  1. ottima iniziativa,spero che abbia avuto successo.

    buon sabato
    lu

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    1. Grazie Lu, era pieno di gente, ma temo che non basti a far smettere questo scempio. E' solo un piccolo passo.
      Baci
      Sara

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  2. Ciao Sara, il femminicidio va fermato e dovrebbero essere gli uomini a scendere in piazza per ricordare le donne vittime di mariti, fidanzati violenti! Deve cambiare l'atteggiamento che hanno gli uomini nei confronti delle donne, ma anche le donne devono smetterla di lasciar correre certi fatti che possono sembrare piccoli ma che contribuiscono a renderci oggetti e non persone! La pubblicità che offre perennemente donne seminude e ammiccanti, è offensiva e volgare ed i prodotti così pubblicizzati andrebbero boicottati! Scusami, vorrei dire un sacco di cose perché questo argomento mi colpisce sempre tanto! Un abbraccio e grazie per aver condiviso questa info<3

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    1. Grazie a te cara Dyl,per aver scritto queste parole che condivido e apprezzo molto. Vorrei che tutti riflettessero sul motivo di questa iniziativa e che molte donne imparassero a volersi più bene e a pensare che non hanno bisogno di un uomo che le ferisce non solo nel corpo ma anche nell'anima.
      Un bacio Sara

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  3. ciao sara..ti ringrazio tanto per aver partecipato al mio giveaway!
    Domani vieni sul mio blog...c'è l'estrazione!

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