lunedì 18 marzo 2013

Il tè, non solo English(III)


 



Care amiche siamo arrivate quasi alla fine della storia del tè. Ma cosa ci manca?
Non vi ho ancora parlato della preparazione del tè ed io me ne intendo di tè e teiere( ho la fissa delle teiere di porcellana), perchè ho partecipato a un breve corso, quando ero un po' più giovane, in Inghilterra, intitolato "Becoming a perfect English" .
Per preparare un perfetto infuso bisogna avere polso, papille gustative che lavorano bene, buon olfatto e anche occhi esperti che riconoscano il raggiungimento di una colorazione del tè appropriata, sia se aggiungete  il limone sia se aggiungete il latte.
Per ottenere un buon tè occorre saper individuare almeno alcune proprietà di erbe, come ad esempio l'ibisco o i frutti di rosa, che impiegano solo pochi secondi a rilasciare il loro aroma penetrante; altre invece, come la lavanda, occorre lasciarle in infusione diversi minuti prima di poterne apprezzare pienamente le qualità. Per il resto occorre affidarsi al nostro gusto, ed anche all'esperienza ricevuta da preparazioni precedenti , visto che non tutte le erbe sono uguali.

 
L'infusione del tè richiede aanche gli utensili adatti. I filtri sono ormai di tutti i tipi, rotondi, a forma di teiera, a forma di scatolina bucherellata, e servono a trattenere il tè mentre è in infusione . Regola fondamentale per la preparazione di un ottimo infuso è la quantità: un cucchiaio di tè di erbe secche o tre cucchiai di erbe fresche per ogni tazza. I bollitore da alluminio o stagno è assolutamente da evitare perchè danno un sapore metallico all'acqua; privilegiare invece i bollitori di acciaio o quelli smaltati, purchè non siano scheggiati.
La teiera invece deve essere di porcellana o di terracotta; oltre ad essere belle danno al tè un sapore favoloso. P.S. non lavare mai la teiera con il detersivo.
Vi consiglio di usare acqua fresca e fredda, portata ad ebollizione e solo dopo aver spento il gas inserire il tè. Anche la scelta della tazza ha la sua importanza: per cogliere pienamente il momento del tè, occorre tenere presente alcune caratteristiche(soggettive) della tazza. Può essere grande e di ceramica per scaldarci le mani oltre tutto nelle serate d'inverno sul divano, sotto un plaid ( queste sono bellissime)   
                                                                                
o tazze di porcellana leggera pe rgli infusi leggeri della sera
 
                                                                               
Inutile dirvi che a me non piace bere il tè nelle tazze di vetro o nei bicchieri, ma questi sono gusti.
Un ultimo piccolo utensile è il colino, ve ne sono di vari tipi, dall'accaio al legno, al vimini, intrecciato dal chiaro sapore orientale, la scelta spetta a voi, l'importante è sciacquarlo bene dopo l'uso.
Care amiche, spero di non avervi annoiato troppo con tutte queste chiacchiere e se vi va, seguitemi ancora, ho ancora tante cose da dirvi e non solo sul tè.
Ciao
Sara 

7 commenti:

  1. Io preferisco quelle grandi, tipo mug, anche se non sono eleganti! =)
    Daniela

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    1. Anche a me iacciono le mug, ma per dire la verità ho una fissa per tazze e tazzine

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  2. wow che intenditrice!!! beh...sono contenta che sei passata da me per il thè e la torta....coi tuoi insegnamenti l ho fatto + buono vero? :-)
    un bacione

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  3. Risposte
    1. Sono passata da te eil tuo blog è carinissimo. Molto fresco!
      Grazie per il commento

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  4. eccomi cara...adoro il thè...lo berrei sempre e senza zucchero!!! ti seguo volentieri.
    bacio

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