mercoledì 28 novembre 2012

Considerazioni


Non so che pensare, care amiche! Ovunque io mi giri, o vada a frughettare trovo problemi, problemi e problemi. Sembra banale dire "che mondo , Signore!" ma viene proprio spontaneo rivolgersi a Lui, dopo quello che sta accadendo in Italia. Mai come in questo periodo incontro persone che hanno perso il lavoro, di conseguenza crisi, esaurimenti e così via. Ma la serenità, quella dettata dalle piccole sicurezze acquisite piano piano, dove è andata a finire? Per non parlare della felicità! E' forse chiedere troppo in questa Italia, così bella e amata( almeno da alcuni) reclamare un po' di serenità. E i nostri figli? Pensate che non percepiscano( quelli piccoli, intendo, perchè quelli grandi la vivono) la precarietà in cui viviamo? Non parlo solo di precarietà economica ma anche di quei valori morali che non esistono più. Come insegnante mi sento di dire che i nostri figli, poveri figli, vivono in una società così priva di valori, che va così di fretta che è faticoso e superfluo dire grazie, buongiorno,per favore, e forse un giorno ci chiederanno il perchè.
Care amiche, non voglio certo angustiarvi ma ogni tanto è necessario fermarsi a pensare dove sta andando questo mondo, quello che abbiamo creato noi!
Voglio terminare queste considerazioni con una certezza: rimbocchiamoci le mani e tutto andrà bene e non permettiamo agli altri di farci quello che noi non faremmo mai a loro.
Un abbraccio
Sara                                             


“Learn to enjoy every minute of your life. Be happy now. Don’t wait for something outside of yourself to make you happy in the future. Think how really precious is the time you have to spend, whether it’s at work or with your family. Every minute should be enjoyed and savored.” – Earl Nightengale



(immagine presa dal web)

3 commenti:

  1. Come mamma e come insegnante condivido pienamente le tue parole. Coraggio, possiamo cominciare noi a portare un po' di luce in un'epoca tanto buia. Ely

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  2. Ciao Sara,
    ti ho trovata grazie alla tua visita al mio blog, mi ha colpito questo tuo post, mi è sembrato di vedere scritti i miei pensieri.
    Io ho due bimbe piccole e spesso mi chiedo questa modalità per cui il "furbo" è favorito ... a volte penso chissà domani forse i piccoli cresciuti con il valore del giusto .... saranno svantaggiati?
    Ti abbraccio, Margherita

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  3. grazie per aver partecipato all'iniziativa su kreattiva, a presto
    rosa

    http://kreattiva.blogspot.com

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